narrow screenwide screen
RSS News
 

News

E' stato rilasciato TrueCrypt 7.0, il più noto software open source e multipiattaforma usato per la cifratura trasparente, al volo, di interi device (hard disk, memorie flash USB), partizioni o device virtuali (file) o per la creazione di volumi e sistemi operativi nascosti.

Articolo completo: http://www.oneopensource.it/21/07/2010/rilasciato-truecrypt-7
Autore: Marco Buratto
Origine: www.oneopensource.it

If we look at the differences between closed and open source software development processes, we can identify aspects that can be generalized and applied to other industries and domains.

Open source development—that combination of transparency, iterative development with early-and-often releases, and open participation—leads to higher quality products. When we're talking about software, people tend to think of quality in terms of bugs. But this is only part of the story of open development.

Defects can be anywhere within the requirements, design, implementation, or delivery processes, and we need to consider all of these areas to assess the full quality picture.

Leggi tutto...

Uno studio condotto da Accenture mostra l'interessamento dei privati verso l'approccio aperto in ambito business. Il pubblico arranca ancora. Uno studio della società di consulenza Accenture afferma che secondo quanto osservato, il 40 per cento delle aziende hanno intenzione di migrare all'open source entro il prossimo anno.

Articolo: http://punto-informatico.it/2924256/PI/News/open-source-aziende-ci-pensano.aspx
Autore: Claudio Tamburrino
Origine: punto-informatico.it

Google ha presentato il nuovo progetto GoogleCL che consente di interagire con molti dei suoi servizi direttamente da linea di comando.

Sarà possibile creare un nuovo album su Picasa semplicemente scrivendo:
$ google picasa create --title "My album" ~/Photos/vacation/*.jpg
Elencare gli appuntamenti su Google Calendar con:
$ google calendar list --date 2010-06-01,2010-06-30
Oppure modificare un documento su Google Docs direttamente con vim:
$ google docs edit –title “Shopping list” –editor vim

Il programma è scritto in python ed utilizzata la libreria python gdata per l’accesso all’API Google Data. Il progetto è disponibile sotto licenza Apache 2.0 ed oltre al taball è anche disponibile un pacchetto .deb.

Via | GoogleOpenSource

Articolo: http://www.ossblog.it/post/6402/googlecl-i-servizi-di-google-a-portata-di-cli
Autore: Lpt on fire!
Origine: www.ossblog.it

Dopo averne parlato a più riprese durante gli scorsi mesi, Google ha finalmente rilasciato il nuovo algoritmo presente dietro al proprio indice di ricerca, soprannominato Caffeine. L’annuncio è arrivato direttamente dal blog ufficiale dell’azienda americana.

La promessa è quella di snellire la “freschezza” dei risultati del 50%, permettendo anche a chi effettua una ricerca di poter accedere ai contenuti in tempo reale, grazie al fatto che l’indice non richiede più ora la completa reindicizzazione del web prima di permettere l’accesso alle nuove pagine, disponibili con Caffeine quasi nel momento stesso in cui queste vengono trovate grazie all’aggiunta immediata nel nuovo indice.

Articolo: http://www.downloadblog.it/post/12556/caffeine-per-tutti-arriva-il-nuovo-indice-di-ricerca-su-google
Autore: Rosario
Origine: www.downloadblog.it

Altro articolo: http://punto-informatico.it/2909547/PI/News/google-eccitazione-caffeine.aspx

Adobe ha avvisato i suoi utenti che le più recenti versioni stabili di Reader/Acrobat e Flash sono vulnerabili ad una pericolosa debolezza sfruttabile via file PDF. A rendere il problema ancor più urgente c'è il fatto che, secondo Adobe, il bug viene già correntemente sfruttato. In Windows il principale vettore di attacco è costituito dai file PDF: di conseguenza, gli esperti di sicurezza raccomandano agli utenti di aprire solo i documenti PDF provenienti da fonti conosciute e attendibili.

Articolo: http://punto-informatico.it/2906589/PI/News/falla-zero-day-adobe-reader-flash.aspx
Autore: Alessandro Del Rosso
Origine: punto-informatico.it

Stando a quanto sostiene il professore di chimica Shin-ichi Ohkoshi, utilizzando un nuovo materiale cristallino formato da ossido di titanio come dye per la scrittura e lettura dei bit di informazione digitale è possibile immagazzinare una quantità di dati 1.000 volte (25 Terabyte su un singolo supporto) superiore a quella attualmente registrabile su un singolo disco Blu-ray.

Articolo: http://punto-informatico.it/2894104/PI/News/giappone-blu-ray-al-titanio-25-terabyte.aspx
Autore: Alfonso Maruccia
Origine: punto-informatico.it

Microsoft ha confermato che la futura versione di Internet Explorer, la 9, non girerà su Windows XP. Il motivo, come ampiamente presagito, è che l'API Direct2D utilizzata da IE9 è disponibile esclusivamente in Windows 7 e Vista SP2.

Articolo: http://punto-informatico.it/2834741/PI/News/niente-internet-explorer-xp.aspx
Autore: Alessandro Del Rosso
Origine: punto-informatico.it


Perchè Sceglierci

• Per liberare l’ impresa dai vincoli commerciali / progettuali del software proprietario
• Per snellire i processi gestionali e condividere efficacemente le conoscenze interne
• Per essere più agili e veloci rispetto ai rapidi cambiamenti del mercato
• Per rendere più facile ed efficiente il lavoro umano
• Soluzioni concrete a costi contenuti, analisi, supporto e formazione

Contattaci

Tel. (+39) 377 2051 777


info@impreseleonardo.it
impreseleonardo.it/contatti