narrow screenwide screen
RSS News
 

News

Hans-Holger Schmuhl ha lanciato un nuovo portale, MedFoss, dedicato al software libero nel campo medico.

Tutti progetti inclusi nel sito sono stati realizzati per coprire alcune delle richieste di medici, veterinari, psicologi ed in generale della Sanità. Tutti i software raccolti sono attivi e rilasciati per lo più sotto licenza GPL, LGPL, MPL o Apache. Il portale è stato creato dal solo Schmuhl e se qualcuno ha conoscenze nel settore può collaborare segnalando ulteriori progetti per l’inclusione.

Articolo: http://www.ossblog.it/post/5825/medfoss-lopen-source-medico
Autore: Lpt on fire!
Origine: www.ossblog.it

L'azienda russa ha ottenuto un brevetto per un dispositivo di sicurezza che potrebbe modificare l'approccio con cui si bonificano i PC infetti. Niente più controlli software, ma un vero e proprio modulo hardware potenzialmente invalicabile. Si tratterebbe dunque di una sorta di modulo antivirus da collegare al PC per risolvere problemi dovuti a software malevoli di vario tipo: agirebbe a un livello inferiore rispetto al software, "saltando" per così dire alcuni passaggi e diventando in grado di prevenire l'azione di virus e trojan con un'autorità invalicabile.

Articolo completo: http://punto-informatico.it/2814106/PI/News/kaspersky-antivirus-hardware.aspx
Autore: Giorgio Pontico
Origine: punto-informatico.it

Spostiamo il nostro focus sui supporti professionali, sicuramente più stabili e sicuri, di cui vale la pena elencare tre grandi categorie: i dischi magnetici, i nastri magnetici e i dischi ottici professionali. I supporti relativi alle tre categorie elencate sono generalmente utilizzati all’interno di sottosistemi hardware più complessi, spesso dotati di funzionalità avanzate per la conservazione e per il recupero dei dati gestiti da appositi software.

Di dischi magnetici ne esistono per tutte le esigenze: a livello di prestazioni, costi, capacità, scalabilità, consumo, modalità di connessione a reti e sistemi di elaborazione. Una cartuccia (nastro fisico), se conservata in condizioni ambientali adeguate e controllate, può mantenere inalterato il suo contenuto per oltre 25 anni. La tecnologia UDO (Ultra Density Optical) per i dischi ottici è, oggi, disponibile nella sua seconda generazione (supporti da 60 Gigabyte) e la vita del supporto è garantita dai produttori per 50 anni.

Articolo completo: http://blog.pmi.it/17/02/2010/le-unita-di-registrazione-dati-occhio-alle-tecnologie-sicure
Autore: Mario Massarotti
Origine: blog.pmi.it

La versione 3.2 è in pratica la prima ad essere rilasciata in seguito all’acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle, che almeno per il momento sembra intenzionata a confermare le precedenti linee strategiche di sviluppo.

Tra le principali novità incluse nell’aggiornamento, si segnalano:

  • L’incremento di velocità nella fase di avvio rispetto alle versioni precedenti;
  • Il miglioramento della compatibilità con Microsoft;
  • L’aggiornamento dei principali moduli di lavoro, riguardanti soprattutto Calc;
  • Il miglioramento dell’usabilità del modulo Chart, con la disponibilità di nuovi grafici rivolti al business.

Articolo completo: http://blog.pmi.it/17/02/2010/openoffice-32-miglioramenti-e-nuove-funzionalita
Autore: Marco Mattioli
Origine: blog.pmi.it

OpenOffice.org 3.2 vede finalmente la luce: gli sviluppatori non hanno ancora dato l’annuncio di tale rilascio, ma sui server sono già disponibili i pacchetti ufficiali per l’installazione, sia per ambienti Windows che per Linux. La nuova versione della suite per l’ufficio Open Source offre tempi di avvio ridotti del 46%, e un passo in avanti per quanto riguarda la gestione di diversi tipi di file.

Caratteristiche: http://www.openoffice.org/dev_docs/features/3.2/

Articolo completo: http://www.oneopensource.it/10/02/2010/disponibile-openofficeorg-320/
Autore: Davide Falanga
Origine: www.oneopensource.it

Il chipmaker di Santa Clara ha rinnovato la sua piattaforma vPro per i desktop aziendali. Ora è in grado di fornire maggiori funzionalità per la gestione remota dei sistemi e la sicurezza. Come le versioni consumer, le CPU Core i5 vPro si basano sulla microarchitettura Nehalem a 32 nanometri e integrano le tecnologie Turbo Boost e Hyper-Threading: la prima "overclocca" dinamicamente il processore in risposta da un incremento del carico di lavoro; la seconda, come ormai ampiamente noto, massimizza l'esecuzione simultanea di più thread. In questo modo, un processore Core i5 vPro del 2010 è in grado di eseguire le applicazioni di produttività aziendale con velocità fino all'80 per cento superiori rispetto a quelle di un notebook mainstream di tre anni fa.

Articolo completo: http://punto-informatico.it/2804964/PI/News/intel-punta-al-core-delle-aziende.aspx
Autore: Alessandro Del Rosso
Origine: punto-informatico.it

Webmasterpro ha pubblicato uno studio che ha analizzato il numero di installazioni dei vari pacchetti office per gli utenti tedeschi. Dai risultati è emerso che OpenOffice ha raggiunto il 21% dell’intera utenza. Per calcolare questi valori non sono stati utilizzati i dati di vendita o banali questionari online per i problemi di questi approcci. Invece, i dati sono stati calcolati rilevando i tipi di font installati nei computer durante la navigazione. Poiché ogni suite office installa tipi di caratteri differenti è possibile sapere cosa è installato sul computer. Una tecnica simile a quella usata da Panopticlick, ma che ovviamente non è in grado di considerare gli utenti di suite online come Google Docs. Questo 21,5% rappresenta una buona notizia soprattutto se confrontato con il valore dello scorso anno che mostra un incremento di ben 3 punti percentuali.

Articolo: http://www.ossblog.it/post/5726/openoffice-supera-quota-20-in-germania
Autore: Lpt on fire!
Origine: www.ossblog.it

Secondo un recente studio l’adozione di un archivio virtuale permette alle imprese di risparmiare molte risorse economiche. Tenendo presente i costi vivi e diretti dell’archiviazione (risorse dedicate, costo carta, scanner, ecc.) e quelli relativi alla produttività (velocità archiviazione, ricerca documenti, ecc.) è possibile fare un calcolo approssimativo del risparmio di cui potranno godere le Pmi. Anche tenendo conto degli investimenti necessari (ammortizzabili in uno/due anni), l’archiviazione elettronica consente all’azienda di risparmiare tra i 2 e gli 80 euro a fattura.

Articolo completo: http://blog.pmi.it/29/01/2010/con-larchivio-elettronico-le-pmi-risparmiano-vediamo-quanto
Autore: Roberto Grementieri
Origine: blog.pmi.it


Perchè Sceglierci

• Per liberare l’ impresa dai vincoli commerciali / progettuali del software proprietario
• Per snellire i processi gestionali e condividere efficacemente le conoscenze interne
• Per essere più agili e veloci rispetto ai rapidi cambiamenti del mercato
• Per rendere più facile ed efficiente il lavoro umano
• Soluzioni concrete a costi contenuti, analisi, supporto e formazione

Contattaci

Tel. (+39) 377 2051 777


info@impreseleonardo.it
impreseleonardo.it/contatti